Polisportiva Lazio: una storia lunga 112 anni
di Roberto D’Amico
Oltre 500 titoli nazionali individuali, più di 1000 conquistati nelle categorie minori e nei settori giovanili, oltre 100 affermazioni collettive a livello nazionale giovanile e 49 medaglie d’oro conquistate nel corso di competizioni internazionali.
Questi sono solo alcuni degli incredibili numeri della Polisportiva Lazio, la “famiglia sportiva” più grande d’Europa grazie alle sue 51 Società Sportive e Discipline Associate. Non solo calcio quindi nei colori biancazzurri bensì ogni tipo di sport e attività: dal basket e la pallavolo fino al rugby, il football americano, l’hockey e il baseball. Passando per quegli sport spesso dimenticati, poco conosciuti o ritenuti “di nicchia” come la Canoa Polo, il Lacrosse, il Badminton, il surf e il golf.
UNA STORIA LUNGA 112 ANNI – La Famiglia biancoceleste si è ritrovata lo scorso 9 gennaio, nei locali di Spazio Novecento a Roma, per onorare e celebrare nel migliore dei modi i 112 anni dalla fondazione. Una sala gremita da oltre 1000 persone ha fatto da cornice ad una serie di video celebrativi e ad una scaletta di interventi tutt’altro che irrilevante. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Roma Gianni Alemanno, del delegato allo sport Alessandro Cochi e della Presidente della Regione Lazio Renata Polverini, è stata la volta dell’ingresso trionfante della Lazio Calcio. Una delle 51 sezioni sportive ma pur sempre la più amata e seguita.
Ad accogliere Cristian Brocchi, Federico Marchetti, Claudio Lotito e Igli Tare c’era lei, Olympia, la maestosa aquila reale che prima di ogni incontro casalingo della Lazio vola sopra lo Stadio Olimpico.
Dopo gli interventi e il saluto generale del Presidente della Polisportiva Lazio Antonio Buccioni, è stata la volta del taglio simbolico della torta e poi via ai festeggiamenti.
UNA STELE A BIGIARELLI – Solo poche ora prima della grande festa biancazzurra, esattamente alle 10.00 del mattino, l’anniversario biancazzurro muoveva i primi passi. In Belgio, a Bruxelles un delegazione biancoceleste, capeggiata dal presidente generale, Antonio Buccioni, e formata da Federico Eichberg, Andrea Penza, Paolo Lenzi, Massimo Pezzano, Giorgio Rao e Gianluca Pollini, ha “scoperto” la stele dedicata al sottoufficiale dei bersaglieri Luigi Bigiarelli, che la mattina del 9 gennaio 1900 su una panchina di Piazza della Libertà decise, insieme al fratello Giacomo e altri amici, di fondare la “Podistica Lazio”. La cerimonia si è svolta presso il Cimitero di Ixelles (Pelouse d’honneur, Chaussée de Boondael 428), dove riposano le sue spoglie mortali.