Formula 1, Spagna: Hamilton di forza su Vettel, il duello mondiale continua
Lewis Hamilton e Sebastian Vettel proseguono a darsele di santa ragione in questo scoppiettante avvio di campionato, per una Formula 1 che dopo tre anni di dominio totale della Mercedes ha riscoperto il gusto della lotta fra squadre e piloti. L’inglese ha vinto con forza ed astuzia il gran premio di Spagna, accorciando la classifica mondiale dal tedesco della Ferrari, ora solamente 6 punti avanti al ritrovato Hamilton.
PRIMI DELLA CLASSE – Hamilton che, partito dalla pole position, ha bucato completamente la partenza facendosi sfilare dall’arrembante Vettel e vedendosi costretto ad inseguire. La Ferrari sembrava in grande in giornata, ma stavolta la Mercedes azzecca la strategia, ferma Hamilton al momento giusto e costringe Vettel ad arrancare per parecchi giri dietro a Bottas (scudiero fidatissimo della casa di Stoccarda), perdendo così la possibilità di tornare sotto all’inglese e di lottare per la vittoria che a quel punto Hamilton ha conquistato con relativa tranquillità dopo il sorpasso sul tedesco ad una ventina di giri dal termine della corsa, accorciando la classifica e portandosi a -6 dallo stesso Vettel con il 55.mo trionfo personale della carriera. Un duello serrato e vivo, due successi per parte, la convinzione che il divario fra Mercedes e Ferrari si stia riducendo ancora di più e la sensazione che questo campionato del mondo avrà tantissimo da dire fino alla fine.
FUORI I SECONDI – Non è un’esortazione, ma un dato di fatto. Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen, scudieri di Hamilton e Vettel, si tirano fuori dalla corsa mondiale a causa dei loro guai sul circuito di Barcellona. Il finlandese della Mercedes ha toccato al primo giro quello della Ferrari mandandolo addosso a Verstappen e costringendolo al ritiro, per poi finire ko lui stesso per problemi al motore; un doppio zero che sembra tagliar fuori definitivamente i due finnici dalla lotta per il campionato, così come Max Verstappen, opaco rispetto alla scorsa stagione e sempre alle prese con una Red Bull ancora troppo capricciosa e in cui nel fine settimana spagnolo sorride solo Daniel Ricciardo, terzo e tornato sul podio dopo le difficoltà di inizio stagione.
IMPRESE E DELUSIONI – Sulla pista del Montmelò, oltre ad Hamilton, si impone certamente anche Pascal Wehrlein, autore di una gara di grande sostanza, chiusa con un insperato settimo posto che restituisce fiducia ed ossigeno alla Sauber, così come applausi vanno anche alla Force India che piazza Perez ai piedi del podio (quarto posto) ed Ocon subito dietro in quinta posizione. Ottima rimonta anche per la Renault di Hulkenberg che dopo la partenza dalla settima fila ha chiuso sesto, mentre dietro la lavagna finiscono ancora le due Williams con Massa 13.mo e alle prese con una serie infinita di soste, doppiato e in costante difficoltà, e Stroll 16.mo, impacciato e lento, a dimostrazione che il giovane canadese non è ancora maturo per guidare in Formula 1.
ARIA DI CASA – Agrodolce, infine, il fine settimana di Fernando Alonso: la sua McLaren lo ha appiedato al venerdì, lasciando presagire il solito disastro, invece nelle qualifiche del sabato l’improvvisa resurrezione col settimo posto in griglia nel gran premio di casa, quindi la gara con il 12.mo posto finale, nessun punto ma la certezza di non aver mai perso grinta ed aver ritrovato fiducia in uno sport che sembra divertire ancora il vecchio leone di Oviedo. Peccato non averlo a Montecarlo fra due domeniche.
RESOCONTO: 1. Hamilton (Mercedes); 2. Vettel (Ferrari); 3. Ricciardo (Red Bull); 4. Perez (Force India); 5. Ocon (Force India); 6. Hulkenberg (Renault); 7. Wehrlein (Sauber); 8. Sainz (Toro Rosso); 9. Kvyat (Toro Rosso); 10. Grosjean (Haas).
CLASSIFICA: 1. Vettel 104; 2. Hamilton 98; 3. Bottas 63.
di Marco Milan