Formula 1, Giappone: Hamilton vince e chiude il campionato, Vettel ancora ko
Lewis Hamilton mette entrambe le mani sul titolo mondiale di Formula 1 2017, il quarto della sua carriera, il terzo nelle ultime quattro stagioni. Il successo in Giappone, unito al ritiro di Sebastian Vettel, infatti, porta l’inglese a +59 in classifica sul tedesco della Ferrari, un divario pressochè incolmabile nelle ultime quattro gare della stagione.
CONTO ALLA ROVESCIA – E’ tutto pronto, dunque, per la festa della Mercedes e di Lewis Hamilton, vicinissimo alla riconquista di quel campionato del mondo perso lo scorso anno a benificio di Nico Rosberg ed a forte rischio per almeno metà di questa stagione quando Vettel e la Ferrari sembravano in vantaggio (e lo erano anche in classifica), prima dei disastri al box italiano e alla rimonta dell’inglese, giunto ora a 59 punti di vantaggio sul rivale tedesco, a questo punto imprendibile sia per la logica che per la matematica. A Suzuka, Hamilton ha conquistato pole position (la 71.ma della carriera) e vittoria (la numero 61, -30 da Michael Schumacher), approfittando del ko di Vettel ma dimostrandosi in ogni caso superiore, proprio nel momento decisivo dell’anno. Già negli Stati Uniti fra due settimane, conquistando 16 punti in più di Vettel, il pilota britannico della Mercedes potrà stappare lo champagne e brindare al raggiungimento del quarto titolo mondiale, agganciando proprio il tedesco nell’albo d’oro.
PROFONDO ROSSO – Nella fase decisiva della stagione la Ferrari si è sciolta, tradita da quell’affidabilità che per anni è stata il marchio di fabbrica della scuderia italiana. Vettel si è ritirato a Singapore e in Giappone, mentre in Malesia l’ha bloccato il motore in qualifica facendolo partire ultimo; due ritiri nelle ultime tre gare, vantaggio in classifica su Hamilton prosciugato, svanito e diventato ora uno svantaggio praticamente incolmabile a quattro gran premi dalla fine del campionato. A Suzuka a tradire Vettel è stata una candela che lo ha limitato in partenza e costretto al ritiro dopo nemmeno 5 giri, lasciando sull’asfalto nipponico le residue speranze di agganciare Hamilton in vetta al mondiale. A dimostrazione delle difficoltà del box intero, poi, ci sono le problematiche di Raikkonen, pure lui appiedato e messo in difficoltà dalla rossa nelle ultime gare, in Malesia soprattutto, dove il finlandese non è neanche partito. La Ferrari perde posizioni e certezze, vede la Mercedes nuovamente più lontana e la Red Bull tremendamente più vicina; il 2017 è andato, il 2018 appare oggi un po’ più in salita a Maranello.
TORI SCATENATI – Doppio podio per la Red Bull in Giappone: Verstappen, dopo la vittoria in Malesia della settimana scorsa, si piazza secondo dietro ad Hamilton e tallona l’inglese fino alla fine per conquistare un altro successo, salvo poi accontentarsi della seconda posizione davanti al compagno di squadra Ricciardo che tiene a bada Bottas, acciuffa il nono podio personale del suo ottimo 2017 e conferma come la vettura austriaca abbia compiuto passi da gigante nella seconda parte dell’anno, candidandosi a grande protagonista del prossimo campionato con due piloti ormai maturi per lottare per il titolo mondiale.
RITORNI, ADDII E ARRIVEDERCI – Il gran premio del Giappone congeda Carlos Sainz dalla Toro Rosso, dato che il pilota spagnolo dalla prossima gara negli Stati Uniti correrà con la Renault anticipando di qualche mese il suo passaggio alla scuderia francese ed appiedando di fatto Jolyon Palmer, ormai tagliato fuori dalla Formula 1. In Toro Rosso, accanto a Gasly, ci sarà dunque il ritorno di Kvyat che si giocherà nelle ultime quattro corse della stagione le poche possibilità di mantenere il suo sedile anche per il 2018 che al momento sembra avere un solo posto libero, quello della Williams dove certo della riconferma c’è solo Stroll e dove uno tra Felipe Massa, Paul Di Resta e Robert Kubica affiancherà l’anno prossimo il giovane canadese sulla monoposto inglese.
RESOCONTO: 1. Hamilton (Mercedes); 2. Verstappen (Red Bull); 3. Ricciardo (Red Bull); 4. Bottas (Mercedes); 5. Raikkonen (Ferrari); 6. Ocon (Force India); 7. Perez (Force India); 8. Magnussen (Haas); 9. Grosjean (Haas); 10. Massa (Williams).
CLASSIFICA: 1. Hamilton 306; 2. Vettel 247; 3. Bottas 234.
di Marco Milan